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ARRIVA IL NUOVO CONTO TERMICO: OCCHIO A PANNELLI E CONDIZIONATORI, ECCO COME AVERE GLI SCONTI FISCALI

 Il 16 giugno sarà un giorno infernale per gli italiani: il tax day della casa, con il versamento della prima rata (50%) di Imu e Tasi, la tassa sui servizi comunali. La tassa non riguarderà più le prime case (escluse quelle di lusso), ma tutti gli altri immobili commerciali e privat. Secondo la Cgia di Mestre, il Fisco incasserà 10,2 miliardi, la metà dei quali pagati dalle famiglieI nuovo Conto termico – Ed entro il 30 giugno i Comuni invieranno la cartella per la Tari, la tassa sui rifiuti, che secondo la Uil costerà in media a famiglia 300 euro. Se il Fisco pressa da una parte, dall’altra offre sgravi fiscali.

condizionatore

Come spiega il quotidiano Il Giorno, il 31 maggio è partito il nuovo Conto termico che incentiva l’ utilizzo di energie rinnovabili. In pratica si tratta degli incentivi (900 milioni, di cui 200 destinati alle istituzioni pubbliche e 700 ai privati) per gli interventi che, secondo il decreto approvato a febbraio, riducono l’ inquinamento legato alla produzione di calore. Gli incentivi del Conto termico 2.0 riguardano sia interventi di piccole dimensioni per l’ incremento dell’ efficienza energetica sia la produzione di calore utilizzando fonti rinnovabili. Gli incentivi, non cumulabili con le detrazioni fiscali del 50 e del 65%, possono durare da 2 fino a 5 anni rispetto alla tipologia e vengono pagati dal Gestore dei servizi energetici (Gse) con rate annuali (o con un unico rimborso se l’ importo non supera i 5mila euro) fino a un massimo del 65% della spesa.

Gli sgravi – Tra gli interventi interessati dal Conto termico, ci sono gli impianti a pompe di calore, stufe a pellet e termocamini, i pannelli solari, gli scaldacqua a pompe di calore ma anche la coibentazione di pareti e coperture, la sostituzione di serramenti, l’ installazione di schermature solari. In particolare è incentivata la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con apparecchi anche combinati per la produzione di acqua calda dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, che utilizzano energia aerotermica, geotermica o idrotermica. Ma i bonus riguardano anche gli impianti alimentati da biomassa, quelli solari (compresi i pannelli utilizzati per il raffreddamento), la sostituzione degli scaldacqua elettrici con quelli a pompa di calore.

Come pagare – Per usufruire del Conto termico, oltre a presentare la domanda per via telematica al Gse, è necessario che i lavori siano pagati con bonifico bancario o postale (in futuro potranno essere utilizzate le carte di credito) e che sia conservata tutta la documentazione tecnica e fiscale.

Fonte: Qui

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